Luigi Pirandello – L’uomo dal fiore in bocca

Leggere Pirandello! Chi l’avrebbe pensato che si potesse leggere un dialogo con una sola voce che si sdoppia in due personalità.
L’avventore che sembra una figura secondaria è in realtà lo sfondo necessario a far emergere il vero significato dei pensieri dell’uomo dal fiore in bocca, ne staglia la figura. Luigi come sempre riesce a cogliere quello che a noi normalmente sfugge.
Così ha trasformato la lettura in una rappresentazione viva e visiva di due personalità diverse che s’incontrano per caso e si prestano reciproca attenzione.
Spesso ci pensiamo nelle vesti dell’uomo dal fiore in bocca e qui invece Luigi ci fa scoprire quanto siamo simili all’avventore. Lo ascoltiamo incuriositi e stupiti.

Marcello Comitini

Luigi Pirandello
L’uomo dal fiore in bocca

Dialogo in un atto
Dalla novella «Caffè notturno» (1918)
poi intitolato «La morte addosso» (1923)

Voce recitante:
Luigi Maria Corsanico

“Amuri amuri”, strumentale

Immagine dal web, elaborazione L.M.Corsanico