Amina Narimi – C’è altra luce

Registrazione del 30 settembre 2017

Amina Narimi ©
C’è altra luce
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Photo: Asher Svidensky

Arild Andersen- Maria Pia De Vito – Paolo Fresu – Hyperborean (excerpt)

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Un’acqua limpida mescola i sapori
dentro il cesto nero. C’è altra luce:
un pescatore taglia le sue cime
con i denti infila gli ami.
Le mani calme emergono dal buio,
un canto a bocca chiusa.
Difficile non piantarsi nel suo cuore,
con un muscolo infinito, nell’ascolto.
C’è calore_
che trapela ai bordi
dei suoi cespugli rossi,
un borgo intatto, la processione delle luci,
le pezze bianche a notte,
tra i sentieri stretti dell’estate
_una lievissima sorgente di calore
nel buio immacolato,
che gravita, che bagna~
dove il tempo si ferma velocissimo,
a caccia dello strappo,
con la forza misteriosa che diffonde
tra la lingua di ogni giorno e le sue mani.