MARCELLO COMITINI – I NEMICI

MARCELLO COMITINI – I NEMICI © 19 giugno 2020
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Pancrace Royer : L’Aimable
Alexandre Tharaud, pianoforte

René Magritte, La reproduction interdite, 1937

~~~~~~~~

Con le dita affondate
nelle cavità dello specchio
ho incontrato me stesso
senza cercarmi e senza desiderio
di rivedere il mio nemico d’infanzia.
Ha sussurrato al mio orecchio
dei piaceri non goduti
dei progetti mai finiti
della vita
trascorsa inutilmente.
Con le lacrime agli occhi
ha ricordato la mia forza
seppure cresciuta con fatica
scardinarsi come porta
rugginosa sul passato
quando lo sentivo rinchiuso
nei profondi
dubbi della mia anima.

Con un sorriso amaro
mi ha costretto a confessare
che fuggivo dalle case
in cerca di una casa
che in cerca di me stesso
cercavo un amore.
Mi guardavo intorno
fuggivo dal mio orgoglio
fuggivo la pietà
donando compassione.

Ma sempre alle mie spalle
lo sentivo lagnarsi
col quel suo fiato di capra
del mio lungo belare
d’ansia e d’inquietudine.

Ora mi direi
se m’incontrassi ancora
come ti sei fatto vecchio
e sempre più ubriaco
d’oscuri incanti
nelle notti tristi e di speranze
nei giorni senza fine.

E sempre più spietato
si è fatto il tuo nemico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...