Fernando Pessoa – Ricardo Reis

Fernando Pessoa – Ricardo Reis, Odi [1914-1933]
Maestro, son placide

da: Fernando Pessoa
UNA SOLA MOLTITUDINE
VOLUME SECONDO
A cura di Antonio Tabucchi
con la collaborazione di Maria José de Lancastre

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Erik Satie – Vexations
Reinbert de Leeuw, piano

~~~~~~~~~~

Maestro, son placide
tutte le ore
che noi perdiamo,
se nel perderle,
come in un vaso
mettiamo fiori.

Non ha tristezze
né allegrie
la nostra vita.
Così sappiamo,
incauti saggi,
non tanto viverla,

quanto fluirla,
tranquilli, placidi,
con i bambini
come maestri
e gli occhi colmi di Natura…

In riva al fiume,
lungo la strada,
come ci càpita,
nel sempre uguale
lieve riposo
di star vivendo.

Il tempo passa,
niente ci dice.
Noi invecchiamo.
Sappiamo, quasi
maliziosi,
sentirci andare.

Non vale la pena
fare un solo gesto.
Non si resiste
al dio atroce
che i propri figli
divora sempre.

Cogliamo fiori.
Bagniamo lievi
le nostre mani
nei fiumi calmi,
per imparare
calma anche noi.
Girasoli sempre
fissando il Sole,
calmi usciremo
da questa vita, e né
il rimorso avremo
di aver vissuto.

(12.6.1914)

~~~~~~~~~~

Mestre, são plácidas
Todas as horas
Que nós perdemos.
Se no perdê-las,
Qual numa jarra,
Nós pomos flores.
Não há tristezas
Nem alegrias
Na nossa vida.
Assim saibamos,
Sábios incautos,
Não a viver,
Mas decorrê-la,
Tranquilos, plácidos,
Tendo as crianças
Por nossas mestras,
E os olhos cheios
De Natureza…
A beira-rio,
A beira-estrada,
Conforme calha,
Sempre no mesmo
Leve descanso
De estar vivendo.
O tempo passa,
Não nos diz nada.
Envelhecemos.
Saibamos, quase
Maliciosos,
Sentir-nos ir.
Não vale a pena
Fazer um gesto.
Não se resiste
Ao deus atroz
Que os próprios filhos
Devora sempre.
Colhamos flores.
Molhemos leves
As nossas mãos
Nos rios calmos,
Para aprendermos
Calma também.
Girassóis sempre
Fitando o Sol,
Da vida iremos
Tranquilos, tendo
Nem o remorso
De ter vivido.

12-6-1914

Odes de Ricardo Reis . Fernando Pessoa. (Notas de João Gaspar Simões e Luiz de Montalvor.) Lisboa: Ática, 1946.

13 pensieri su “Fernando Pessoa – Ricardo Reis”

  1. e del resto, noi così impotenti dinanzi lo scorrere dei giorni che altro potremmo fare se non lasciarci andare al fluire inesorabile? l’unica soddisfazione è strappare emozioni come dolci frutti maturi da addentare, finchè avremo fiato

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